La tradizione natalizia, come tutte le tradizioni che si rispettano, è assoluta, immota e immutabile e vive di alcune cose che, sì, possono differire un poco da regione a regione, da famiglia a famiglia, ma in definitiva rimane uguale a se stessa.
Sempre e comunque.

L’albero di Natale, il pandoro, il panettone, la tombola, il torrone, la cena con gli amici e i parenti.
In mezzo a tutto questo, immancabile, “Il mercante in fiera”.

Il popolare gioco di carte del mercante in fiera affonda le sue radici fin nel ‘700 e arriva ai giorni nostri rilanciato dalla, un po’ meno popolare, trasmissione televisiva.
Due mazzi identici da 40 carte, raffiguranti figure particolari, scambiabili e vendibili tra un numero indefinito di giocatori (più si è e meglio è), ecco il mercante in fiera, ma visto che noi siamo un giornale che si occupa di Castelli Romani dobbiamo raccontare una storia che riguarda questo territorio e allora, ecco qui, il mercante in fiera dei Castelli Romani.

Il logo è già tutto un programma: un adorabile oste avvinazzato che, a noi di Lifestyle, ricorda molto il buon Remigio della cantina “Fagotto

L’idea è di due ragazzi di Frascati, Diego Battistelli e Filippo Benedetti, il primo laureato in matematica e impegnato nell’attivismo culturale; il secondo, sorretto da una lunga tradizione familiare in produzione di vino locale, si è messo a testa bassa a studiare la terra e i suoli di mezzo mondo. Tra le sue passioni spunta il volo in mongolfiera.

Li abbiamo incontrati e gli abbiamo chiesto di questa idea.

Come vi siete incontrati?

D: Io e Filippo ci siamo incontrati alla tenera età di 5 anni, in prima elementare, perché frequentavamo la stessa scuola. Dalle scuole medie ci siamo un po’ persi di vista e ci siamo ritrovati all’incirca a 27 anni (dopo il Covid), prima grazie alle incredibili feste che Filippo organizza e dopo grazie alla comune passione per il vino che ci ha portato a iniziare un corso di sommelier insieme.

Da dove nasce questa idea, perché proprio il Mercante in fiera?

F: È un gioco che nella mia famiglia si usa spesso nel periodo natalizio, riuscendo a far unire generazioni in momenti di risata e convivialità.
Ho scoperto che in altre parti di Italia ci sono delle versioni del gioco declinate al contesto locale. Da qui nasce l’idea di riassumere in 40 carte i luoghi, oggetti, eventi e personaggi più caratterizzanti dei Castelli Romani, in maniera unificante e allo stesso tempo divertente, fruibile da tutti in un contesto familiare o tra amici

Come funziona il mercante in fiera?

D: Le regole sono le classiche regole del Mercante in Fiera: ci sono due mazzi uguali, che differiscono solo per il retro delle carte (uno ha l’uva bianca, uno ha l’uva rossa). Il mercante bandisce l’asta con uno dei due mazzi come meglio desidera. Si possono nascondere le carte in una scatoletta, si possono creare aste al ribasso o al rialzo facendo la propria offerta segretamente su dei foglietti, si possono fare accordi tra giocatori, insomma l’unico limite è la fantasia! Una volta terminate le carte del primo mazzo, si scelgono senza mostrarle alcune carte (in genere 5) e ci si piazzano sopra i premi. Dopodiché il mercante procede a scoprire le carte rimaste, esigendo dai giocatori la corrispondente carta dell’altro mazzo. Alla fine, si scoprono le carte coi premi! Occhio, che “Lo Stornellatore” è una carta vincente!

Parliamo della grafica, chi se ne è occupato? Che tecnica è stata utilizzata per realizzarle?

F: Della grafica si è occupata Eva, in arte “Evasa“. L’abbiamo conosciuta tramite amicizie in comune e poi abbiamo potuto apprezzare le sue capacità di disegnatrice al Festival “Crack!”, dove abbiamo capito che era la persona giusta per mettere inchiostro su carta le nostre idee. Ma che dico inchiostro, il lavoro che ha svolto è molto più complicato: i disegni sono realizzati in tecnica mista tradizionale (acquarello, matite colorate, grafite e inchiostro), un metodo che, secondo noi, ha dato vita ai personaggi e ai luoghi rappresentati nelle carte.

Dove è possibile acquistare i mazzi di carte?

Le carte si possono ordinare scrivendo un’email a mercantedeicastelli@gmail.com oppure un DM all’account Instagram https://www.instagram.com/mercantedeicastelli/.
In alternativa, seguendoci su Instagram potete rimanere aggiornati sugli eventi di presentazione che organizzeremo nelle prossime settimane!

Prossime presentazioni?

Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte di molte realtà radicate nel territorio, per ora gli appuntamenti fissati sono i seguenti:

  • 16/12/2023 ore 19:00, Museo del Vino (Monte Porzio Catone)
  • 17/12/2023, DLR (ristorante a Frascati)
  • 22/12/2023 ore 18:00, Sala degli Specchi (Comune di Frascati)

Ma come detto, vi invitiamo a seguirci sui social per rimanere aggiornati su orari, nuovi eventi ed eventuali cambi di programma!

Insomma, quest’anno non ci sono scuse, per i giocatori natalizi più incalliti dei Castelli Romani. Il Mercante in Fiera è il gioco che fa per voi!